Francesca Morgante in qualità di Presidente Legambiente Giulianova è stata convocata al tavolo tecnico sui rifiuti che si è svolto presso la sala consiliare alla presenza del Sindaco Ruffini, rappresentanti di Cirsu e Sogesa, e del Dirigente Franco Gerardini.
Il tema era quello dell’ampliamento del porta a porta al resto della città dopo oramai un anno di sperimentazione nella zona del lido.
Il Dr. Gerardini ha ribadito che è ferma intenzione della Regione potenziare il riciclo e la riduzione rifiuti attraverso un Piano Triennale Ambientale di cospicui finanziamenti.
Il 1° finanziamento di 3 milioni di euro è rivolto a tutti quei comuni (13 in Abruzzo) che hanno difficoltà a raggiungere la quota di raccolta differenziata del 45% entro il 2008, e il Comune di Giulianova potrà contare su una somma di 130.000 euro ca per l’acquisto di attrezzature. I comuni dovranno stanziare un ulteriore somma pari almeno al 40% e il Comune di Giulianova finanzierà la somma di 150.000 euro, somma proveniente dagli accertamenti evasione TARSU.
Il Sindaco Ruffini ha ribadito che “ è impegno del Comune estendere la raccolta di prossimità o porta a porta solo se la Sogesa
dichiarerà di essere in grado di svolgere il servizio con i mezzi aggiuntivi dati in affitto dal Comune di Giulianova”. Tra qualche settimana Cirsu e Sogesa dovranno sottoscrivere un Progetto di fattibilità dell’ ampliamento.
Il Dirigente Gerardini ha dichiarato che “Intercettare maggiori quantità di rifiuti differenziati e individuare un sito alternativo in Provincia di Teramo è l’unica alternativa all’emergenza rifiuti nel ns. territorio.”
LaDott.ssa Negrini della Sogesa ha dichiarato che sono ancora troppo alte le quantità di rifiuti indifferenziati provenienti dallo stradale e che finiscono in discarica. La raccolta più vicina all’utenza intercetta maggiori e migliori quantità di rifiuti destinati al riciclo.
Il Presidente Morgante ha dichiarato: “L’amministrazione comunale non ha certo brillato per competenza sul tema rifiuti in questi anni, i dubbi e le incertezze di questo sistema di raccolta rifiuti non hanno di certo motivato i cittadini a fare una buona raccolta differenziata. Non crediamo che i soli incentivi spingano al virtuosismo ambientale, suggeriamo al Dr. Gerardini di pubblicare una classifica dei comuni inadempienti con una serie di sanzioni e obblighi da ottemperare , affinchè i cittadini siano consapevoli delle mancanze dei loro amministratori.”