Il Presidente del Circolo Legambiente di Giulianova,
Francesca Morgante si è recata presso la Sogesa per un
lungo incontro che ha visto la presenza del Delegato
Albanesi Emidio, il Dirigente Tecnico Dott.ssa Negrini e l'Assessore Franco Caruso.
Perchè questo incontro?
Considerato che l'Abruzzo ha ritardi enormi in termini di cultura dello smaltimento come confermano i dati regionali anno 2006 che parlano di 84% su 700.000 tonnellate di rifiuti che tornano in discarica
(spieghiamo che solo 50 su 305 le città in
Abruzzo che raggiungono alti livelli di differenziata, il che non porta al riciclo del rifiuto perchè non puro) .
Parliamo così a livello regionale di efficienza-inefficace cioè un sistema di tariffe non supportate da un sistema di efficienza( in ordine agli obiettivi non raggiunti)
In provincia di Teramo abbiamo avuto una cattiva gestione degli impianti e e l'effettivo recupero su base regionale si è attestato al 50%.
Questo scenario ha rappresentato per il circolo la spinta a iniziare un percorso che vedrà un calendario di incontri con i DIRIGENTI CIRSU- SOGESA.
Durante l'incontro sono emerse due novità importante :
l'approvazione della delibera dalla Provincia per l'isola ecologica ( tempi di realizzazione settembre) e la prossima delega da parte del Comune di Giulianova alla Sogesa per le sanzioni ai cittadini che abbandonano i rifiuti in strada.
Per quanto riguarda le micro discariche che sorgono come funghi la Dott.ssa Negrini ha dichiarato che è in atto un piano di riqualificazione del
servizio e integrazione nelle carenze di mezzi.
A tal proposito l'Amministratore Delegato ha parlato di un lento graduale miglioramento che la Sogesa, grazie al nuovo direttivo, sta mettendo in atto.
Il Presidente Morgante ha visitato la discarica di Grasciano, ha visionato i dati di raccolta differenziata ( che trimestralmente vengono trasmessi all'ARTA, alla Regione con la nuova L. 45 mensilmente) e ha chiesto una maggiore attenzione alla trasparenza e alla comunicazione di questi dati che sono i risultati raggiunti dal cittadino grazie ad una buona raccolta differenziata.
L'impianto di recupero della Sogesa è composto da una
piattaforma di tipo A( dove arriva la raccolta
DIFFERENZIATA) e dove il materiale recuperato e quindi
avviato alla filiera del riciclo è del 76%.
Altro discorso per l'impianto di compostaggio e riciclaggio( dove arrrivano gli ingombranti e l'indifferenziato) che riesce a raggiunde solo il 20% di effettivo recupero.
Il circolo non intende sostituirsi agli organi preposti ma vuol essere uno stimolo affinchè la nuova L. 45 della Regione Abruzzo venga applicata in quanto l'unica via d'uscita all'emergenza rifiuti nella nostra
Regione
Inoltre data l'importanza di una corretta informazione al cittadino presto presenteremo come circolo un piano di comunicazione ed educazione ambientale che prevede tra le altre cose un progetto ambientale per l'anno 2008-2009 con le scuole secondarie di 1° e 2°
grado con la visita alla discarica e all'impianto.