Ieri sera presso la sede della CGIL a Giulianova si è tenuto un incontro con i residenti dell’Annunziata e l’amministrazione comunale sul destino del verde pubblico dopo la cessione ai privati di una vasta zona per edificare strutture ad uso turistico, accordo risalente nell’anno 1999. Parliamo del “Contratto di Quartiere” che mirava a risolvere alcuni problemi di infrastrutture e di disagio sociale nel quartiere Annunziata ( finanziamento di 20 milioni di euro).
Il Contratto prevede:
- la delocalizzazione del depuratore
- impianto di teleriscaldimento
- sistemazione viabilità, impianti sportivi
- centro socio-culturale
I privati partecipando alle infrastutture ottenevano un’area con possibilità edificatorie, ma da qualche anno il Comitato sorto in difesa del verde della zona, chiede lo spostamento della struttura ricettiva.
L’amministrazione comunale ha riferito, durante l’incontro, che sono stati avviati degli incontri con il privato in termini di ubicazione, incontri dai quali sembra emergere una disponibilità a trattare, a costo che si trasformi la destinazione d’uso da turistica a residenziale, con una proposta da parte del Sindaco di un abbattimento sulla volumetria del 33% e la concessione da parte dei privati di un parco pubblico di oltre 6000 mq.
Il Comitato sembra intenzionato ad andare avanti in una battaglia legale anche in virtù della tutela di una zona diventata riserva del Borsacchio.
Ora attendiamo l’esito degli incontri e quali decisioni scaturiranno da qui a 15 giorni.
Il presidente
Francesca Morgante